ATTENZIONE AI DIVIETI PER I LAVORATORI OCCASIONALI

Da alcuni mesi sono in vigore i nuovi Voucher per lavoro occasionale per aziende e famiglie. Attenzione però ai limiti ed ai divieti previsti dalla normativa per evitare che vengano considerati contratti di lavoro a tutti gli effetti.


Per prima cosa occorre tener conto che per prestazioni occasionali s’intendono le attività lavorative che danno luogo in un anno civile (1° gennaio - 31 dicembre):

1. - a compensi non superiori a 5.000 euro per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
2. - a compensi non superiori a 5.000 euro per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori di lavoro;
3. - a compensi non superiori a 2.500 euro, per le prestazioni rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, che non possono comunque superare il limite di 280 ore nell’arco dello stesso anno civile. Il superamento del limite comporta la trasformazione a tempo indeterminato pieno del rapporto (oltre alle sanzioni civili ed amministrative del caso).

Se il lavoratore ha in corso, oppure cessato da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato o di co.co.co con l’azienda che vuole attivare un lavoro occasionale è applicata la conversione a tempo pieno ed indeterminato del rapporto oltre alle sanzioni civili ed amministrative.
In caso di mancata comunicazione preventiva da effettuarsi prima che la prestazione abbia inizio, da parte di aziende o persone fisiche o famiglie,si applica la sanzione amministrativa da € 500 a € 2.500 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione.
Occorre inoltre tener conto che anche il lavoratore occasionale ha diritto al riposo giornaliero, alle pause ed ai riposi settimanali. Il mancato rispetto da parte dell’utilizzatore comporta l’applicazione di specifiche sanzioni, così come per la tutela della salute e della sicurezza del prestatore.