COME FRUIRE DEL BONUS PER NASCITA O ADOZIONE DI MINORE

La Legge di Stabilità del 2017 ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio di quest’anno, un premio alla nascita o all'adozione di minore dell'importo di 800 euro, che sarà riconosciuto dall’Inps solo dopo il settimo mese di gravidanza all’atto del parto, dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. Simone Cagliano, esperto della Fondazione Studi, chiarisce in web tv che il bonus viene corrisposto in un’unica soluzione, non concorre alla formazione del reddito complessivo ed è legato al singolo evento (gravidanza, parto o affidamento) e non al numeri di figli nati, adottati o avuti in affido.

L’esperto riassume, inoltre, i chiarimenti forniti dall’Inps, con la circolare n. 39/2017 (link in fondo all'articolo), per la fruizione del beneficio. Ricorda, infatti, che le madri devono essere residenti in territorio italiano oppure avere la cittadinanza italiana o comunitaria; le mamme non comunitarie dovranno, invece,  essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato dall’Unione europea per soggiornanti di lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini dell’Unione Europea.

Due, specifica Cagliano, i casi che possono verificarsi al momento della presentazione dell’istanza all’Inps: se la richiesta viene effettuata dopo il settimo mese di gravidanza ma prima del parto, bisognerà corredarla con il certificato del medico specialista che attesti la data presunta del parto. Se, invece, il beneficio viene richiesto dopo la nascita, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino. Infine, per le richieste riguardanti adozioni o affidamento preadottivo l’esperto invita a considerare le istruzioni rilasciate dall’Inps nella circolare n.47/2012 al paragrafo n.2. Inoltre, maggiori informazioni sono contenute nella circolare n. 78/2017 con la quale l’Istituto anticipa che il rilascio della procedura telematica per le istanze avverrà il prossimo 4 maggio 2017.




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   Circolare n. 39/2017 
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