Chiusura attività non essenziali - DPCM 22 marzo 2020

Palazzo Chigi

E' stato pubblicato stasera il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con ulteriori restrizioni sull'intero territorio Nazionale.
Si riportano qui di seguito le principali disposizioni. La tabella delle attività essenziali può essere reperita nella parte finale del Testo di Legge (file allegato).

ART. 1

(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività  professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’art.1’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto da1l’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. 

b) le attività produttive che sarebbero sospese ai  sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile; 

c) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui a11’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alia lettera e), previa comunicazione at Prefetto della provincia ove e ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le  predette attività qualora  ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione de1l’attivita, essa e legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;

d) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano 1’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;

e) è  sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività  comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;

f) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove e ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio a1l'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione del1’attivita, essa e legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non e soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire 1'erogazione di un servizio pubblico essenziale;

g) sono consentite le attività del1’industria de11’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

2. Il Prefetto informa delle comunicazioni ricevute e dei provvedimenti annessi il Presidente della regione o della Provincia autonoma, il Ministro de11’interno, i1 Ministro dello sviluppo economico, i1 Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le forze di polizia.

3. Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e i1 contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra i1 Governo e le parti sociali.

4. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
Art. 2. (Disposizioni finali)

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020   e  sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Le stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui a1 decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i cui termini  di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020.




   ALLEGATI
     DPCM 22 MARZO 2020