PROCEDIMENTI DISCIPLINARI VALIDI ANCHE SE TARDIVI

Il procedimento disciplinare avviato a quattro mesi dalla scoperta dei fatti non è tardivo. A chiarirlo è la Corte di Cassazione nella sentenza 11 aprile 2017 n. 9285 - argomentata a pagina 37 di Norme e Tributi del Il Sole 24 Ore - nella quale si forniscono interessanti precisazioni sui tempi validi per denunciare le violazioni disciplinari in contesti lavorativi.
Il caso in esame ha visto coinvolto un lavoratore licenziato perché responsabile di aver accettato pagamenti da un fornitore del datore di lavoro al fine di lasciar correre su eventuali difetti di lavorazione evitando così il mancato superamento del controllo di qualità dei pezzi forniti. Secondo i giudici di entrambi i gradi del giudizio di merito, tale comportamento (di rilevanza, addirittura, penale) si qualificava come una condotta infedele, tesa ad aggirare fraudolentemente gli interessi produttivi della società, e come tale idonea a integrare una giusta causa di licenziamento.




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